martedì 25 dicembre 2012

Attività della Associazione Culturale, Sociale e Sportiva “Che cosa sono le nuvole”

Invito ai Tesserati
L’Associazione Culturale, Sociale e Sportiva
“Che cosa sono le nuvole” senza scopo di lucro,
accreditata alla Regione Lazio
presenta alcune delle attività per l’anno 2012/2013
·
Corso di “Primo Soccorso”
·
Corso di “Difesa Personale alle Donne”
·
Percorso “Salute e Benessere”
·
Seminario di “Recitazione”
·
Workshop su “Photoshop” Base
·
Workshop su “Photoshop” avanzato
·
Workshop su “Web design”
·
Workshop su “Montaggio video”
·
Corso di informatica per la terza età
·
Avviamento ai giochi da tavolo
In questi anni l’associazione ha svolto diverse attività, si è fatta conoscere sia nel territorio pontino
che fuori, attraverso “spettacoli”, “cortometraggi”, il “Festival Mareart” e altre iniziative.
L’intenzione è quella ampliarsi creando nuovi ruoli, che possano contribuire con la loro esperienza
e fiducia alla crescita dell’Associazione, portando avanti i progetti e creando un proprio spazio
dove poter coltivare le proprie passioni, il tempo libero e ricreativo, continuando a difendere la
cultura e le nostre tradizioni. Con una semplice quota associativa annuale di
€ 15,00 (compreso
tesseramento e copertura assicurativa)
si può partecipare alla vita associativa. Alcuni corsi
verranno svolti gratuitamente, mentre per altri bisognerà versare una quota in base all’iniziativa.
Inoltre la Tessera darà diritto a delle convenzioni
(sconti presso attività commerciali, sportive,
culturali, etc.)
e verranno comunicate altre attività in seguito.
Tutte le attività si svolgeranno nelle sedi di Penitro via dei Platani, 127 Formia (LT) e




Roma zona Pigneto.

Ass.Culturale “Che cosa sono le nuvole” propone

  Associazione Culturale, Sociale e Sportiva “Che cosa sono le nuvole”
Attività Convenzionate 2012/2013

 N.B. Si ricorda a tutti gli associati che per accedere alla convenzione è necessario mostrare la card associativa prima della fiscalità. Termine 31 Agosto 2013 Pagina 1

                                                 Musei Civici Comunali
A tutti gli iscritti ASI CIAO è garantito l'ingresso a prezzo ridotto presso i musei del Sistema Musei in Comune di Roma, previa presentazione della tessera associativa in corso di validità al momento dell'acquisto del biglietto. Le riduzioni s’intendono comprensive del supplemento mostra applicato in caso di esposizione momentanea in corso.
Tel. 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 info@museiincomuneroma.it | www.museiincomuneroma.it
                                               Associazione Teatro di Roma
Tutti i soci ASI CIAO possono usufruire di riduzioni sugli abbonamenti e sui singoli biglietti per la stagione 2012/13 del Teatro Argentina e del Teatro India. Chiunque fosse interessato all’acquisto di abbonamenti a prezzo ridotto può contattare l’ASI CIAO oppure recarsi direttamente presso l’Ufficio Promozione del Teatro di Roma. La riduzione non è applicata ai singoli soci che si presentino direttamente al botteghino anche se muniti di tessera ASI CIAO. I biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione 2012/2013 vanno prenotati con discreto anticipo rispetto alla data prescelta, confermati
e ritirati almeno sette giorni prima della data dello spettacolo.
Ufficio Promozione Teatro di Roma Tel. 06.684000346 www.teatrodiroma.net
                                                      Teatro Arcobaleno
A tutti gli iscritti ASI CIAO è garantito un prezzo ridotto per alcuni spettacoli in programma (Stagione Teatrale 2012/2013) previa prenotazione e presentando la tessera associativa in corso di validità al momento dell'acquisto del biglietto. Per conoscere le riduzioni consultare il sito www.asiciaoroma.it oppure l’Ufficio Promozione del Teatro.
Via F. Redi 1/a – 00161 Roma Tel. 06.44248154 – Cel. 320.2773855
www.teatroarcobaleno.it
                                        Teatro dei Satiri
Per tutti i soci ASI CIAO il prezzo del biglietto è ridotto da Euro 16,00 (+1 € di prevendita) a Euro 13,00 (+1 € di prevendita) dietro preventiva
prenotazione telefonica ed esibendo la tessera ASI CIAO in corso di validità al momento dell’acquisto dei biglietti; ogni tessera dà diritto a due riduzioni. Il venerdì, il sabato e la domenica sono esclusi da riduzioni.
Via di Grottapinta, 18 - 00186 Roma Tel. 06.6871639 – 06.6871578 www.teatrodeisatiri.it
                                             Teatro Ghione
Per tutti i soci ASI CIAO il prezzo del biglietto è ridotto da Euro 25,00 a Euro 16,00 eccetto gli eventi fuori dall’abbonamento. Per usufruire della riduzione è necessario prenotare telefonicamente oppure inviare una
mail all’Ufficio Promozioni Teatro Ghione ed esibire la tessera ASI CIAO in corso di validità al momento dell’acquisto dei biglietti; ogni tessera può valere anche per gli accompagnatori (fino a 5 per ogni socio ASI CIAO)
Via delle Fornaci, 37 - 00165 Roma Tel. 06.6372294 – 06.39375150 promozione@teatroghione.it | www.teatroghione.it

domenica 7 ottobre 2012

Cisterna (LT),PALAZZO CAETANI, UNA “MERAVIGLIA ITALIANA”

PALAZZO CAETANI, UNA “MERAVIGLIA ITALIANA”
IL COMPLESSO MONUMENTALE HA OTTENUTO IL “BOLLINO”
DEI 1000 ITALIANA DA VISITARE 
E’ ufficiale, il complesso monumentale di Palazzo Caetani di Cisterna è una “Meraviglia Italiana”.
Nei giorni scorsi, infatti, il Sindaco Antonello Merolla e Alberto Ceri, promotore della candidatura dello storico edificio al concorso, hanno ricevuto l’annunciato riconoscimento, il “bollino” di Meraviglia Italiana.
L’iniziativa, nata in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, mira a realizzare un itinerario con un alto impatto storico culturale, attraverso la selezione di 1000 tra le meraviglie italiane individuate tra siti paesaggistici, manifestazioni di carattere culturale segnalate da giovani e che, se ritenuto meritevoli, potranno annoverare il bollino “Meraviglia Italiana”, essere promosse all’interno dell’omonimo sito internet e prossimamente rientrare in uno strutturato itinerario storico-turistico.
Il progetto è promosso dal Forum Nazionale dei Giovani con il patrocinio di Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro della Gioventù, Ministro del Turismo, Ministero dei Beni e Attività Culturali, oltre a numerose Regioni ed enti locali.
“Da oggi – ha commentato il Sindaco Antonello Merolla – siamo ancora più orgogliosi del luogo fulcro della storia della nostra comunità. E’ l’evidente prova che al di là dei nostri affetti che ci legano a questo edificio, Palazzo Caetani, con le sue grotte, gli affreschi, il museo del buttero, le gallerie espositive, agli occhi di esperti del settore è un sito d’interesse culturale e turistico. Di questo ne dobbiamo essere orgogliosi ma soprattutto dobbiamo lavorare tutti per renderlo sempre più fruibile e funzionale all’accoglienza e promozione. Una considerevole parte dei progetti rientranti nel finanziamento del PLUS, di prossimo avvio, è rivolta propria in questa direzione. Ma l’altra grande soddisfazione è che il riconoscimento di Meraviglia Italiana è giunto grazie alla volontà di un nostro capace giovane concittadino, Alberto Ceri, che in modo attivo e operativo sui fronti per il quale si può contribuire, dimostra come il mondo giovanile possa adoperarsi fattivamente e propositivamente alla crescita e alla promozione della nostra amata Cisterna”.
Spesso – interviene Alberto Ceri – passiamo troppo tempo a dire ciò che non ci piace quando con il nostro contributo potremmo impegnarci in prima persona per far cambiare molte cose. Questo perché la crisi e le speranze perdute ci stanno portando in un clima di disillusione, e a maggior ragione bisogna dimostrare proprio adesso quanto sia bello ma soprattutto piacevole e appagante costruire qualcosa di migliore. Sono sicuro che come me e tutti i ragazzi della Giovane Italia, tanti giovani cisternesi non siano soddisfatti del mondo che ci circonda, ma rimanere semplici osservatori di questi tempi è una responsabilità troppo grande, essere artefici protagonisti darà sempre molte più soddisfazioni che essere spettatori passivi.

mercoledì 26 settembre 2012

Viterbo,mostra fotofgrafica di Valerio Giulianelli

Appuntamento il 27 Settembre alle ore 19 presso la Loggia di San Tommaso (Piazza della Morte).
Nuova mostra di Valerio Giulianelli che espone dal 27 Settembre al 4 Ottobre una serie di fotografie di Viterbo risalenti agli anni 1875-1890.
Le foto sono tutte in grande formato 70 x 100 cm per permettere di osservare i più piccoli particolari che generalmente non sono apprezzabili su formati minori dando così un sorprendente impatto scenografico ed in grado di creare un valido e qualificante motivo di attrazione per la città suscitando interesse e attirando visitatori non solo a livello locale.
Che l'evento abbia queste potenzialità lo testimonia il gran numero di visitatori già registrato nella precedente esposizione del mese di Aprile presso la Chiesa degli Almadiani dove erano state esposte 13 opere delle dimensione di 2 x 3 metri.
La collezione di lastre fotografiche da cui sono tratte queste immagini si compone di oltre 1.000 negativi su vetro così suddivisi: 400 lastre risalenti agli anni 1875-1900 scattate da Lorenzo Tedeschi e oltre 600 al periodo tra il 1900 e il 1935, scattate da anonimi.
Il percorso fotografico così concepito raffigura frammenti di vita, testimonianze di un'epoca a noi lontana, a cavallo fra il XIX e il XX secolo nella Città dei Papi.
Le immagini di cerimonie istituzionali, come le processioni religiose, si alternano a momenti "ludici" come le feste campagnole allietate dal "ballo del saltarello", a istantanee del giorno del mercato che immortalano ignari avventori davanti alla bottega del fabbro.
In passato, lo studioso A. Scriattoli, nel suo volume "Viterbo nei suoi monumenti" ha utilizzato numerose immagini realizzate da Lorenzo Tedeschi e, in anni più recenti, una minima parte di questo materiale è stato messa a disposizione di ricercatori e studiosi della storia di Viterbo che lo hanno utilizzato per le loro pubblicazioni : "La Madonna della Quercia" G. Ciprini - "Antichi spazi del Lavoro" Università della Tuscia - "Informazioni" periodico del centro di catalogazione dei beni culturali - et altri).
A corredo della mostra, una suggestiva proiezione video, creata per l'occasione, permetterà ai visitatori di entrare ancor più nell'atmosfera del tempo.
Musiche, suoni, commento ed effetti grafici accompagnano la visione di moltissime lastre fotografiche scansionate e digitalizzate per questo innovativo montaggio, alcune delle quali verranno mostrate per la prima volta.
Con questo affascinante viaggio nel tempo, non saranno solo gli amanti delle tecniche video ad apprezzare il contributo che abbiamo voluto dare per la conoscenza della storia della nostra città.
La postproduzione delle foto e la stampa di tutto il materiale sono state realizzate da "Immagina s.r.l. " di Viterbo, specializzata nella produzione di stampe digitali di alta qualità.

lunedì 17 settembre 2012

Vittorio Sgarbi a FONDI(LT)

Ammaliato dalle bellezze pittoriche e architettoniche di Fondi, Vittorio Sgarbi ha concesso il bis: dopo la partecipazione alla serata inaugurale del FONDIfilmFESTIVAL, organizzato dall’Associazione Giuseppe De Santis, il celebre critico d’arte ha voluto far ritorno nella città, Domenica 16 Settembre, per visitare alcune delle sue chiese ed ammirare le opere d’arte in esse custodite.
Accompagnato dal Sindaco di Fondi Salvatore De Meo, dai rappresentanti dell’Associazione Giuseppe De Santis, dall’attore Lino Capolicchio, dal dott. Gino Fiore e dal dirigente del CREIA Alessandro De Filippis, Sgarbi è stato accolto dapprima dal parroco di San Pietro Apostolo don Luigi Mancini. Nel duomo il critico ha potuto osservare da vicino la croce lignea in stile bizantino posta sul fondo della navata centrale, il tronetto marmoreo ovvero la “sedia dell’antipapa” Clemente VII, gli splendidi dipinti della Maestà con i Santi Pietro e Paolo di Antoniazzo Romano e  l’Annunciazione di Cristoforo Scacco, raffigurante anche il Palazzo Caetani e il Castello di Fondi contornati da angeli. Ed è stata proprio la tela del pittore di origine veronese a colpire maggiormente l’attenzione di Sgarbi, rapito dalla fattura della composizione, dal fondale d’oro che la contorna, dalla plasticità delle figure rappresentate. Estasiato da tanta bellezza, il critico ha definito la tela del 1499 “un vero capolavoro” e Antoniazzo Romano “il massimo pittore del suo tempo”.
Il “tour” è poi proseguito a piedi, percorrendo prima corso Appio Claudio e in seguito viale Vittorio Emanuele III, nelle chiese di Santa Maria – dove sono conservati, tra gli altri, il polittico della Natività ed una Pietà del pittore quattrocentesco Giovanni da Gaeta – e di San Francesco d’Assisi, nella quale sono affiorati, e a seguito di restauro recentemente esposti al pubblico, pregevoli affreschi risalenti all’incirca al sec. XV in cui sono raffigurati una Madonna in trono con bambino benedicente, le effigi di due santi francescani, una donna che piange un giovane e nobile defunto, una Madonna del latte e un raggruppamento di soldati con in basso l’icona di un santo.
Vittorio Sgarbi ha poi chiesto di visitare per la prima volta l’Abbazia di San Magno, che a seguito dell’acquisizione da parte della Regione Lazio e di un imponente intervento di restauro parzialmente completato offre ora la possibilità di essere apprezzata nella sua bellezza. Il critico si è dapprima intrattenuto con lo storico locale prof. Gaetano Carnevale, con cui ha discorso soffermandosi specificamente sulle opere di Cristoforo Scacco realizzate nella città di Fondi, e in seguito ha percorso l’intera struttura accompagnato anche dal dirigente regionale Raniero De Filippis, visitando la cappella di San Paterno, il sepolcreto, la chiesa medievale con il ciclo di affreschi dell’XI-XII secolo raffiguranti scene della vita di San Benedetto e infine la chiesa superiore, originariamente dedicata a San Magno.

domenica 16 settembre 2012

XI FONDIfilmFESTIVAL

XI FONDIfilmFESTIVAL 
dal 15 al 23 Settembre 2012
Associazione Giuseppe De Santis
con il patrocinio e il contributo di:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per il Cinema
Regione Lazio - Assessorato alla Cultura
Provincia di Latina, Comune di Fondi, CREIA
Banca Popolare di Fondi, Conad Superstore
Media Partner: Fondi Viva
Presentano il seguente PROGRAMMA
Lunedì 17 - Auditorium comunale
Ore 17.30: “Emigrantes” (1949, Aldo Fabrizi)
Ore 19.00: “Come ammazzare il capo e vivere felici” (2011, Seth Gordon)
Ore 21.00: incontro con Sandro Petraglia e proiezione di “Pummarò” (1990, Michele Placido)
Dopo il successo della serata di anteprima – che ha visto l’inaugurazione della mostra di pittura “Guccione e de Conciliis - La contemplazione della Natura” e il concerto in anteprima nazionale del nuovo disco di Remo Anzovino – e dell’appuntamento di Domenica 16 con Pupi Avati, ad introdurre la rassegna dedicata alla prolifica “factory” cinematografica dei fratelli Avati, il FONDIfilmFESTIVAL prosegue Lunedì 17 Settembre addentrandosi nella sezione principale “Immagini dal lavoro”, retrospettiva di film e documentari su uno dei motivi ricorrenti del cinema di Giuseppe De Santis.
L’obiettivo è di riflettere, sottolineare e anche segnalare quanto di meglio e di più interessante si produce su pellicola o in video sull’argomento, ma anche di trarre profitto da un’esplorazione di ciò che l’immaginario cinematografico ha creato fino ad oggi sull’argomento.
La riproposta a 60 anni dall’uscita nelle sale di “Roma ore 11” di De Santis – incentrato sulla mancanza di lavoro e sul desiderio di affermazione sociale della donna – ha meritato uno spazio autonomo, programmato per i prossimi Giovedì 20 e Venerdì 21, che oltre alla proiezione del film sarà arricchito dall’omonimo spettacolo teatrale, dalla presentazione di un volume e da una tavola rotonda sul tema “Donne e Lavoro”.
Si è voluto comunque partire da lontano – dalla fine degli anni ’40 – per aprire la retrospettiva di quest’anno, con un’opera che ci ricollega alle vicende contemporanee del popolo migrante: “Emigrantes”, primo film da regista di Aldo Fabrizi e sorretto da ottime interpretazioni, è un singolare tentativo di “neorealismo fuori confine” che affronta il fenomeno dell’immigrazione degli italiani in Argentina e il loro tentativo di integrazione.
“Come ammazzare il capo e vivere felici” (ennesima inadeguata traduzione italiana di un titolo straniero, in originale: “Horrible Bosses”) è invece il frutto del più recente filone della commedia americana e prende di mira il modo in cui il lavoro costringe a sottostare alla volontà di un superiore: lo script, vivace e pieno di battute, è sorretto da un ritmo che le sa valorizzare, gli attori sono efficacissimi e il film è disseminato di citazioni cinematografiche (tra cui Hitchcock).
Come “Roma ore 11”, anche “Pummarò” – esordio registico di Michele Placido – non sembra avvertire i segni del tempo. Dopo oltre vent’anni la sua storia, raccontata con gli occhi di un immigrato, è ancora di drammatica attualità e narrata in maniera partecipe e sincera.
Co-autore della sceneggiatura è Sandro Petraglia, che con il sodale Stefano Rulli e lo stesso Placido ha raccontato la storia di un giovane ghanese che emigra in Italia sognando di poter raccogliere abbastanza denaro per pagare gli studi del fratello che sogna di perfezionarsi in medicina.
Petraglia (Roma, 1957), già critico cinematografico, è uno degli autori più rappresentativi del cinema e della televisione italiana. Tra i film da lui firmati: “Il gabbiano” di Marco Bellocchio, “Bianca” e “La messa è finita” di Nanni Moretti, “Mery per sempre” e “Il muro di gomma” di Marco Risi, “La meglio gioventù” e “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana, “Il ladro di bambini” e “Le chiavi di casa” di Gianni Amelio, “Il portaborse”, “Mio fratello è figlio unico” e “La nostra vita” di Daniele Luchetti e, ancora inedito, “Educazione siberiana” di Gabriele Salvatores.
Tutte le proiezioni e l’incontro con Sandro Petraglia sono ad ingresso gratuito.

martedì 21 agosto 2012

CASTELFORTE (LT),Premio Suio Terme con GINO PAOLI E KATIA RICCIARELLI


GINO PAOLI E KATIA RICCIARELLI IL 24 AGOSTO A CASTELFORTE 
All’Arena Belvedere delle terme di Suio si trerrà la consegna dei premi
“Suio Terme – dal testo alla parola”.  Premiati anche il regista Giovanni Veronesi e le attrici Giorgia Wurth e Valeria Solarino 
CASTELFORTE (LT). Si terrà venerdì 24 agosto, presso l’area Belvedere delle terme di Suio di Castelforte, la serata di consegna del premio “Suio Terme – dal testo alla parola”, giunto quest’anno alla terza edizione. Il premio è organizzato dal Comune di Castelforte, dall’associazione Termare, con la collaborazione della Latina Film Commission, che ha provveduto ad individuare i premi da assegnare.
Si tratta di un premio rivolto al cinema e alla musica, con un connotato. I premiati sono registi, attori, cantanti che sono anche autori e quindi che hanno trasformato il testo in parola, cantata o recitata.
La serata, che avrà inizio alle ore 21 avrà un cast davvero eccezionale. Il premio per la regia, assegnato negli anni precedenti a Michele Placido e a Pupi Avati, andrà quest’anno a Giovanni Veronesi, regista tra i più importanti del cinema italiano, che ha diretto la trilogia di film “Manuela d’amore” dove si è avvalso di attori del calibro di Robert De Niro,Carlo Verdone  Monica Bellucci, Riccardo Scamarcio. Veronesi è anche un importante sceneggiatore avendo scritto alcuni dei più importanti film di Leonardo Pieraccioni.
Il premio Cinema Italia sarà invece assegnato alla bella e brava attrice Valeria Solarino, che in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, diede vita sullo schermo al personaggio di Anita Garibaldi, oltre alla partecipazione in molte pellicole di grande successo, che ne fanno una delle attrici più apprezzate del cinema italiano.
Attrice dell’anno è stata designata Giorgia Wurth, artista a tutto tondo: attrice di cinema, teatro, scrittrice, quest’anno protagonista anche in Tv della fiction di grande successo trasmessa da Canale 5: “Le tre rose di Eva”, madrina del Giro d’Italia.
Poi due premi alla carriera. Il primo a Katia Ricciarelli. Anche in questo caso un’artista completa. Soprano di livello internazionale, è passata poi al ruolo di attrice, interpretando con successo ruoli intensi e drammatici, in fiction di successo per la Tv e poi il passaggio al cinema, anche in questo caso di grande qualità.
L’altro premio alla carriera va a Gino Paoli, cantautore che non ha bisogno di presentazioni. Le sue canzoni sono poesie in musica, che con la sua voce e quella di grandissimi interpreti come la Vanoni e Mina, hanno fatto il giro del mondo. Il premio “Una vita per la musica” è stato asegnato nel 2010 ad Amedeo Minghi e nel 2011 a Roberto Vecchioni. Gino Paoli intratterrà il pubblico con un piccolo concerto nel quale, accompagnato al pianoforte dal maestro Danilo Rea, proporrà alcune delle canzoni più celebri del suo repertorio.
La serata, che è ad ingresso libero, è prodotto dalla società Made Eventi e sarà presentata da Laura Sottili e Alessandro Pasetti.